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La carta d’identità del museo. Il regolamento

Ministero per i beni e le attività culturali - Ufficio Studi, Roma 2009

La ricerca presentata in questa pubblicazione risponde all’esigenza di definire compiutamente, dal punto di vista giuridico-istituzionale e organizzativo, l’identità del museo: una realtà culturale che ha assunto negli ultimi anni un rilievo crescente sotto il profilo sociale ed economico e ha ricevuto una precisa definizione dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, senza conseguire, tuttavia, un effettivo adeguamento gestionale e organizzativo.
L’agile gruppo di lavoro coordinato dall’Ufficio Studi, composto da alcuni dirigenti e da direttori di musei statali, con l’ausilio di due esperti, i professori Girolamo Sciullo e Pierpaolo Forte, ha elaborato una proposta di “regolamento” del museo statale, che ne indichi missione, compiti, funzioni e ruoli.
Il documento – la cui validità e possibilità di applicazione è stata discussa e sperimentata in tredici istituti statali - è stato concepito come un modello di riferimento applicabile anche in assenza di sostanziali innovazioni normative che attribuiscano al museo piena autonomia amministrativa e finanziaria.
D’altra parte la sua adozione – che potrebbe essere decisa anche dal singolo soprintendente – porrebbe fine all’incertezza sul profilo del museo (troppo spesso privo di un atto costitutivo e di qualsiasi dichiarazione programmatica), sulle responsabilità del direttore, figura ritenuta ormai indispensabile, sulle professionalità e le risorse disponibili.
Insieme con altri atti vivamente consigliati (carta dei servizi, organigramma, relazione annuale), il “regolamento” concorrerebbe in definitiva a delineare una struttura vitale ed efficiente, in grado di programmare attività e servizi e dar conto dei risultati conseguiti.

 

Documentazione


La carta di identità del museo (pdf, 289 Kb)