Bookmark and Share  
 

Navigazione principale

Newsletter Ufficio Studi MiBAC
 
 
 

Attività e Programmi Internazionali

Il pubblico dei musei. Indagine sulla comunicazione nei musei statali

Nell'estate del 1999 è stata effettuata un'indagine sull'efficacia dei sistemi di comunicazione utilizzati da dodici musei statali - diversi quanto a tipologia, dimensione e ambito geografico di diversa tipologia, dimensione e ambito geografico.

La rilevazione sul campo è avvenuta tramite la raccolta di 4.000 questionari predisposti in lingua italiana, inglese e francese e autocompilati dai visitatori. L'elaborazione e l'analisi dei risultati della ricerca, posti a confronto con analoghi studi nazionali e internazionali (si veda la ricca bibliografia), sono state affidate a Ludovico Solima, docente della II Università di Napoli, che ne ha curato anche la pubblicazione per i tipi della Gangemi.

Sebbene i dati rilevati si riferiscano a un periodo temporale ormai lontano, la ricerca - per molti versi “pioneristica” in ambito ministeriale - conserva un interesse dal punto di vista metodologico e costituisce un riferimento utile per successivi aggiornamenti.


 

Articoli correlati

  • Il pubblico dei musei. Indagine sulla comunicazione nei musei statali italiani
    Il patrimonio di un museo trova la sua espressione tangibile nella disponibilità di una o più collezioni accessibili al pubblico. In realtà, occorre anche considerare la dimensione immateriale di tale patrimonio, costituita dall'insieme di conoscenze sviluppate dal museo che - attraverso l'attività espositiva - raggiungono il visitatore. Ciò che qualifica un museo, pertanto, è la capacità di essere un soggetto attivo nella creazione e diffusione della conoscenza. Tale considerazione ha costituito la premessa teorica per la realizzazione della ricerca "Il museo si interroga. Indagine sulla comunicazione nei musei statali italiani", promossa dall'Ufficio Studi del Ministero per i beni e le attività culturali e condotta attraverso la somministrazione di 4.000 questionari al pubblico di ddodici musei italiani.