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Valutazione delle attività formative

La direttiva del Dipartimento della Funzione Pubblica, emanata il 13/12/2001, fornisce indicazioni alle amministrazioni sulla valutazione e formazione del personale, specificando che la formazione erogata rappresenta una delle caratteristiche principali del processo formativo.
L’attività formativa deve risultare utile a tre categorie di utenti, diretti, indiretti e finali: i partecipanti ai corsi, le amministrazioni e i cittadini.
Per misurare l’efficacia dei risultati dell’azione formativa intrapresa, pertanto, occorre tenere ben presenti le valutazioni espresse dai partecipanti alle attività formative, quelle dei dirigenti delle amministrazioni e, infine, le valutazioni espresse dai cittadini che usufruiscono dei servizi delle pubbliche amministrazioni.
In particolare, rispondendo in parte alla citata direttiva, l’Ufficio Studi ha attuato alcune sperimentazioni di metodologia di valutazione del gradimento della formazione erogata, predisponendo e somministrando varie tipologie di questionario di indagine, su alcuni dei corsi organizzati ed erogati dall’amministrazione centrale. La valutazione dell’attività formativa ha riguardato sia aspetti in itinere, con valutazioni espresse dai partecipanti sul corso considerato in tutti i suoi aspetti, sia ex-post, con valutazioni dell’attività erogata a distanza di tempo, con valutazioni espresse dai partecipanti e dai dirigenti delle strutture.